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"87 ORE" - IL FILM SUGLI ULTIMI GIORNI DI VITA DI FRANCESCO MASTROGIOVANNI.

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"87 ORE sono quelle registrate dalle telecamere di sorveglianza all’interno del reparto psichiatrico di un ospedale pubblico a Vallo della Lucania. 87 ore in cui medici e infermieri sorvegliano a distanza i pazienti e tra loro Francesco Mastrogiovanni , maestro elementare , che dal reparto non uscirà vivo dopo cinque giorni di un trattamento sanitario obbligatorio TSO che si trasforma in un trattamento di tortura e in un reato di omicidio. Il film di Costanza Quatriglio ricostruisce attraverso i video acquisiti nel processo le tappe di questo percorso crudele , disumano e illegittimo. Dall’arrivo in ospedale al letto di contenzione con le caviglie e i polsi legati da cinghie per cinque giorni ininterrottamente , Francesco non verrà mai visitato, mai curato o nutrito , mai neanche lavato. Un lager dei nostri giorni nella "civilissima Italia", all’interno di un’istituzione pubblica messo a nudo da telecamere di sorveglianza che sempre di più contribuiscono...

" EVOLUZIONE DELLA SPECIE "

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La storia dell'umanità indica come comparsa dei primi "ominidi", un periodo compreso fra i 2,5 e i 2,6 milioni di anni addietro. La cosiddetta "civiltà moderna", risalente a non più di 2000 anni fa, che ci viene fatta credere come "unica possibile", invece è semplicemente la peggiore. Un fugace "battito d'ali" nell'immensità del tempo. Un ritaglio di storia permeato da cupidigia, mostruosità, guerre, ingiustizie e nefandezze che i posteri stenteranno a credere come possibile.

"GANG STALKING O TARGETED INDIVIDUALS"

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Direttamente dall'america, importiamo adesso in Italia, anche questo genere di crimini. Chiunque ne sia a conoscenza o ne sia vittima è pregato di mettersi in contatto, anche in forma anonima, lasciando un messaggio in calce al post.

ROMA:" ROSY BINDI ACCERCHIATA E CONTESTATA DA MANIFESTANTI "

In tutta onestà non è stato facile reperire questo video. Come da prassi consolidata, ogniqualvolta, sul web circola materiale che documenta fatti o atteggiamenti contrari al governo o alla sua politica, la tendenza è quella di censurare o comunque, di non diffondere. Anche in questo caso, come in passato, ci si è voluti adeguare al trend, tanto che nessun TG nazionale, ha trasmesso le contestazioni "determinate" di cui è stata oggetto Rosy Bindi, in quel di Roma nei pressi di Montecitorio.  D'altra parte la Rosy era quella politica che nel salotto "buono" di Bruno Vespa, nel 2007 (se non ricordo male) , quando era Ministro per la Famiglia, decantò le lodi dell'immigrazione massiccia in una Italia, ebbe a dire lei, che aveva bisogno di "tantissima manodopera straniera" per fare i lavori che gli italiani "non volevano più fare". Alla luce degli accadimenti che seguirono, fu una visione prospettica realistica, non c'è che dir...

L'UNGHERIA DI ORBAN

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"Se c'è un Paese che gode di cattiva stampa, giusto per non dire diffamazione, quello è l'Ungheria. E quando non è presente un articolo costruito per parlarne in termini negativi allora è silenzio totale. Tutti i giornali “ progressisti ” (ma anche quelli cosiddetti di centro-destra), come qui la solita Repubblica, o il Corriere, o altrove il N.Y.T., l'Economist, la Bild-Zeitung, le Figarò, l'Humanitè ecc...se scrivono un articolo è solo di critica se non proprio per calunniare. E non è certo un caso. ( N.B. Qui da noi hanno perfino organizzato un “girotondo” per la “democrazia” contro l'antidemocratico Orban. Che però è stato eletto da un'ampissima maggioranza, mentre qui i "girotondi democratici" non si sono accorti che non si vota ormai da 4 anni e Monti è andato su con una congiura di Palazzo. Quisquilie. ) La vecchia Ungheria pro-Troika L'Ungheria a Governo progressista-sociali...

"QUANDO L'ECONOMIA SUONA IL REQUIEM !"

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Il grafico che segue fornisce un raffronto tra il  declino del Pil  e l'aumento della pressione fiscale in Italia, dal 1980 al 2014. L'andamento del Pil  (banda azzurra, scala sinistra) è ottenuto come media mobile a 10 punti, su  dati forniti dall'Ocse; mentre i dati sulla pressione fiscale (linea rossa, scala destra) sono stati presi dal database della Banca d'Italia. Come si può notare, nel 1980 la pressione fiscale era al 30% del pil; oggi è vicina al 45%.   Risulta del tutto evidente, alla luce dei dati testè descritti, che l’insistenza della stampa ita­liana, del governo, sui pre­sunti suc­cessi delle riforme è oggi cifra del bara­tro intel­let­tuale e ana­li­tico in cui è spro­fon­dato il Paese. Il Ministero del Lavoro, per bocca del suo Ministro Poletti, ha snocciolato con nonchalance, una serie di dati, mirati a dimostrare che nei primi sette mesi del 2015, i nuovi contratti a tempo indeterminato erano ben 630.585, salvo ...

" TUTTO QUELLO CHE NON SAPETE E' VERO ! "

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Chissà perché, in Italia, se uno si azzarda a vedere le cose da una prospettiva diversa, rispetto alla massa, spesso è definito "complottista". L'atteggiamento insito nella negazione "a prescindere" del pensiero discordante dal comune sentire o meglio "percepire", ricorda molto la santa inquisizione. Così, nuovi "eretici" affollano le piazze virtuali del web, mentre ossute dita puntate, li condannano "virtualmente" al rogo, per essere andati contro, il pensiero ortodosso comune. Eppure, il volgo dovrebbe sapere che se sei chiuso all'interno di una "scatola" dalle mura finemente dipinte, sarà difficile che te ne rendi conto. A meno che, appunto, non cambi prospettiva e guardi la tua condizione da una posizione esterna alla scatola. Questo tipo di approccio, a mio giudizio, è molto utile anche in ambito professionale. Molti, cosiddetti "esperti" di settore, certamente beneficerebbero, nel comprendere...