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"QUANDO L'ECONOMIA SUONA IL REQUIEM !"

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Il grafico che segue fornisce un raffronto tra il  declino del Pil  e l'aumento della pressione fiscale in Italia, dal 1980 al 2014. L'andamento del Pil  (banda azzurra, scala sinistra) è ottenuto come media mobile a 10 punti, su  dati forniti dall'Ocse; mentre i dati sulla pressione fiscale (linea rossa, scala destra) sono stati presi dal database della Banca d'Italia. Come si può notare, nel 1980 la pressione fiscale era al 30% del pil; oggi è vicina al 45%.   Risulta del tutto evidente, alla luce dei dati testè descritti, che l’insistenza della stampa ita­liana, del governo, sui pre­sunti suc­cessi delle riforme è oggi cifra del bara­tro intel­let­tuale e ana­li­tico in cui è spro­fon­dato il Paese. Il Ministero del Lavoro, per bocca del suo Ministro Poletti, ha snocciolato con nonchalance, una serie di dati, mirati a dimostrare che nei primi sette mesi del 2015, i nuovi contratti a tempo indeterminato erano ben 630.585, salvo ...

" TUTTO QUELLO CHE NON SAPETE E' VERO ! "

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Chissà perché, in Italia, se uno si azzarda a vedere le cose da una prospettiva diversa, rispetto alla massa, spesso è definito "complottista". L'atteggiamento insito nella negazione "a prescindere" del pensiero discordante dal comune sentire o meglio "percepire", ricorda molto la santa inquisizione. Così, nuovi "eretici" affollano le piazze virtuali del web, mentre ossute dita puntate, li condannano "virtualmente" al rogo, per essere andati contro, il pensiero ortodosso comune. Eppure, il volgo dovrebbe sapere che se sei chiuso all'interno di una "scatola" dalle mura finemente dipinte, sarà difficile che te ne rendi conto. A meno che, appunto, non cambi prospettiva e guardi la tua condizione da una posizione esterna alla scatola. Questo tipo di approccio, a mio giudizio, è molto utile anche in ambito professionale. Molti, cosiddetti "esperti" di settore, certamente beneficerebbero, nel comprendere...

UOMINI

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Dal romanzo di Leonardo Sciascia, "Il Giorno della Civetta", : « I o ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l’umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà… Pochissimi gli uomini; i mezz’uomini pochi, ché mi contenterei l’umanità si fermasse ai mezz’uomini… E invece no, scende ancor più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi…E ancora più giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito… E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre» Gli Uomini che un tempo ti stringevano la mano ed era come un contratto scritto e firmato. Gli Uomini che quando ti dicevano:" Le faccio sapere domani, oppure ha la...

" INGIUSTIZIE ITALIANE ! "

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In Italia esiste un problema serio. Un problema che travalica la ragione per addentrarsi in dinamiche e mondi, sconosciuti ai più. La domanda che ci si pone è :"Com'è possibile che si accolgano in Residence ed Hotel, immigrati clandestini e si lasci finire sotto un ponte tanti italiani ?". Certo! Qualcuno potrà obiettare che non sono molti i casi di cronaca di questo tipo. Eppure non è così. Una analisi approfondita, può forse rendere l'idea sulle reali dimensioni del fenomeno. "E' il caos !". Come fiumi in piena, torme d'immigrati, sfondano gli esili argini eretti a protezione dei confini e fluiscono nelle grandi città, nei paesini, nelle frazioni. Molti di loro ospitati negli Hotel , si ergono inconsapevolmente e loro malgrado ad icone dell'ingiustizia umana e terrena. Le "chiuse" sapientemente guidate da menti esperte transnazionali, regolano i flussi. I politici, come utilitarie in folle, parlano a vuoto, facendo solo rumor...

"FORSE NON SIAMO STATI I PRIMI !"

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Quando parliamo della "Prima comparsa dell'uomo sulla terra", convenzionalmente ci riferiamo al rinvenimento dei primi manufatti creati dall'uomo trovati nelle viscere del pianeta e che datati con opportune tecniche, ci consentono di risalire al periodo di realizzazione degli stessi. Eppure, tralasciamo un particolare fondamentale, che pone in discussione le stesse fondamenta di questa teoria, ovvero la:" Tettonica a placche"- La crosta terrestre su cui viviamo e su cui abbiamo sempre vissuto e costruito le nostre civiltà, non è statica ma dinamica. I movimenti della crosta terrestre possono essere Divergenti ( con formazione ad es. delle Rift Valley ), oppure Convergenti , che sono quelli che a noi interessano. Margini convergenti o distruttivi Quando i margini di due placche si avvicinano si parla di margini convergenti, ma gli effetti che ne derivano dipendono dalla natura delle due placche. Si possono verificare tre situazioni assai di...

" IL MARCHIO DELLA BESTIA"

Fonte: Reuters . Il numero della bestia , corrispondente al numero 666 (ma è attestato anche come 616 e in un codice compare come 665 ), appare in un solo passo del Nuovo Testamento , nella Apocalisse di Giovanni , riferito a una bestia che sale dal mare e devasta la terra: «  Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome(ἔχων τὸ χάραγμα, τo ὄoνομα τοῦ θηρίου ἢ τὸν ἀριθμoν τοῦ ὀoνόματος αὐτοῦ). Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia (ἔχων νοῦν ψηφισάτω τoν ἀριθμoν τοῦ θηρίου): infatti è numero d'uomo (ἀριθμὸς γὰρ ἀνθρώπου ἐeστίν· ), e il suo numero è seicentosessantasei (καὶ ὁ ἀριθμoς αὐτοῦ ἑξακόσιοι ἑξήκοντα ἕξ).  »    ( Apocalisse 13,16-18 )

"IN PREPARAZIONE DELLA BATTAGLIA !"

"Su le nude rocce, sui perenni ghiacciai, su ogni balza delle Alpi ove la provvidenza ci ha posto a baluardo fedele delle nostre contrade, noi, purificati dal dovere pericolosamente compiuto, eleviamo l'animo a Te, o Signore, che proteggi le nostre mamme, le nostre spose, i nostri figli e fratelli lontani, e ci aiuti ad essere degni delle glorie dei nostri avi. Dio onnipotente, che governi tutti gli elementi, salva noi, armati come siamo di fede e di amore. Salvaci dal gelo implacabile, dai vortici della tormenta, dall'impeto della valanga, fa che il nostro piede posi sicuro sulle creste vertiginose, su le diritte pareti, oltre i crepacci insidiosi, rendi forti le nostre armi contro chiunque minacci la nostra Patria, la nostra Bandiera, la nostra millenaria civiltà cristiana. E Tu, Madre di Dio, candida più della neve, Tu che hai conosciuto e raccolto ogni sofferenza e ogni sacrificio di tutti gli Alpini caduti, tu che conosci e raccogli ogni an...