I MIEI RACCONTI: “LA QUERCIA E LA FARFALLA”
In un tiepido mattino di primavera, una farfalla si posò, esausta, sulla corteccia di una grande e vecchia quercia. Benché stanca, per aver sorvolato immense distese di prati e fiori, la farfalla sorrideva felice al mondo, lasciandosi accarezzare le ali, dai caldi raggi del sole. Immersa nei suoi pensieri, la farfallina non si era però, accorta che qualcuno la stava osservando con molta attenzione. “Perché sei così felice ?”, chiese, d’improvviso la quercia alla farfalla, scuotendo i rami e le foglie. La farfalla, stropicciò le ali e senza apparente turbamento, rispose:”Sono felice perché faccio ciò che amo”. “Volo nel cielo azzurro, sorvolando, fiori, prati, fiumi, alberi e montagne”. “Cosa potrei desiderare di più!”. “Ma...ho sentito dire che vivi solo qualche giorno; come fai ad essere così felice in così poco tempo ?”. “Sai da quanto tempo io sono qui ?”. “Sono qui da trecento anni!”. “La farfalla rispose:” Non importa quanto tempo si vive. Non ha importanza quanti giorni...